SISMA BONUS

Il Decreto Legge 263/2013 ha introdotto un’agevolazione fiscale per chi realizza interventi antisismici, con particolare riguardo all’esecuzione delle opere per la messa in sicurezza statica degli edifici.

  • Chi può usufruirne?
    Ne possono usufruire anche gli Enti Ecclesiastici che sostengono le spese per gli interventi agevolabili, a condizione che siano proprietari dell’edificio, o che usufruiscono di un immobile a titolo di comodato o locazione con contratti registrati e con il consenso del proprietario locatore.
  • Per quali immobili è possibile usufruire del sisma bonus?
    L’agevolazione fiscale spetta per gli interventi realizzati su tutti gli immobili di tipo abitativo e su quelli utilizzati per attività produttive, categoria catastale C e D, ubicati nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2) e nella zona 3, nello specifico tutte le provincie dell’Emilia Romagna sono ricomprese in zone agevolabili.
  • Quali interventi posso realizzare per avere la detrazione fiscale?
    Il Sisma Bonus viene concesso per tutti gli interventi di adozione di misure antisismiche e di riduzione di rischio sismico.
  • Che agevolazioni fiscali sono possibili?
    A seconda del risultato ottenuto con l’esecuzione dei lavori, della zona sismica in cui si trova l’immobile e della tipologia di edificio, sono concesse detrazioni differenti, come da tabella seguente:
Adozione di misure antisismiche nell’ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia 50%
 Maggiorazione per riduzione 1 classe di rischio sismico 70%
 Maggiorazione per riduzione 2 classi di rischio sismico 80%

 

Per interventi antisismici effettuati sulle parti comuni di edifici condominiali, sono previste detrazioni più elevate.
La detrazione è da ripartire in 5 quote annuali e la spesa massima è di € 96.000 euro.

  • Quale documentazione è necessario produrre?
    Per poter usufruire della detrazione occorre presentare i titoli edilizi necessari a seconda della tipologia di intervento, effettuare il pagamento delle fatture mediante un’apposita tipologia di bonifico denominata “Bonifico agevolazioni fiscali” con riferimento alla normativa.
  • Di quali tecnici mi devo avvalere per realizzare gli interventi?
    Previa richiesta dell’Ordinario diocesano, dove previsto, occorre avvalersi dei seguenti tecnici:
    – Tecnico abilitato (per titolo edilizio e deposito/autorizzazione sismica, asseverazione conformità della tipologia di intervento effettuato)
    – Commercialista (per inserimento detrazioni in dichiarazione dei redditi e/o visto di conformità in caso di opzione per sconto in fattura, o cessione credito d’imposta).
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