L’Arcidiocesi di Bologna è impegnata da tempo in una lunga e laboriosa campagna di inventariazione dei suoi beni storico artistici. Difatti è stata una delle prime diocesi italiane ad aderire nel 1997 al Progetto Inventario della CEI, investendo ingenti risorse per censire i suoi 642 edifici di culto e le più di 55.000 opere mobili in essi conservate.
La banca dati Inventario dei beni storico artistici della Diocesi di Bologna, consultabile su richiesta presso l’ufficio diocesano, è visibile on line senza tuttavia la possibilità di risalire al luogo di collocazione delle opere d’arte censite.
Grazie al contributo della Fondazione Carisbo, bando Riscopriamo la città 2022, sono state revisionate e pubblicate sul portale BeWeb dedicato ai beni culturali ecclesiastici un primo migliaio di schede di catalogo rendendo visibili i beni storico artistici all’interno del loro contenitore.
Beweb, è un sito in costante crescita con circa un milione di visite/sessioni utente e tre milioni di pageview annue.
Gli edifici di culto coinvolti in questo primo step del progetto sono stati la Basilica della Beata Vergine di S. Luca (93 beni), la Basilica di S. Martino (250 beni), la Basilica di S. Petronio (203 beni), la Basilica di Santo Stefano (293 beni), la Chiesa dei Santi Gregorio e Siro (79 beni), la Chiesa di S. Michele degli Ucraini (41 beni), la Chiesa di Santa Cristina (54 beni) e il Santuario di S. Maria della Visitazione (11 beni). Le opere pubblicate on line sono state selezionate, per la loro rilevanza storico artistica, tra quelle già esposte al pubblico e/o già oggetto di ricerche specialistiche.
In un momento in cui la città di Bologna vive un considerevole incremento del turismo questo progetto si offre di incanalare i flussi in percorsi meno conosciuti ma non per questo meno significativi aprendosi anche al turismo spirituale. Le opere d’arte ecclesiastica, oltre al valore estetico sono portatrici di un significato aggiunto, frutto di un profondo substrato socioculturale e per questo motivo possono essere le testimonianze ideali per spiegare i valori e le peculiarità artistiche di un territorio nelle varie epoche storiche.
Si auspica che questo importante progetto di valorizzazione dei beni culturali possa continuare nei prossimi anni rendendo accessibile al mondo intero il ricco patrimonio conservato nelle nostre chiese, testimonianza della vocazione di un territorio che ha per secoli utilizzato la ricerca di armonia e la bellezza come strumento di educazione alla dignità umana.
- Basilica di S. Stefano, Capitello
- Basilica di S. Petronio, Miniatura di corale
- Basilica di S. Stefano, Pastorale di S. Isidoro
- Basilica di S. Luca, Ex voto
- Basilica di S. Stefano, Crocefissione
- Basilica di S. Stefano Reliquiario della Benda
- Basilica di San Martino, Madonna con Gesù bambino
- Chiesa di S. Michele degli Ucraini, Allegoria della Musica